Portfolio di architettura
ITBGDEENFRNLTR
Torna ai progetti selezionati

Progetto selezionato / 04

Museo della Scienza di Roma

Un nuovo strato in un luogo ereditato

Luogo
Roma, Italia
Anno
2023
Contributo
Progettazione concorsuale in collaborazione
Tipo di progetto
Proposta di concorso · non realizzato
Visualizzazione esterna: una nuova geometria sopra il tessuto esistente
Visualizzazione esterna: una nuova geometria sopra il tessuto esistente

Una proposta per un museo della scienza nelle ex caserme di Via Guido Reni, sviluppata per Urges Architecture S.R.L.

La proposta per il museo della scienza di Roma lavora con le ex caserme militari di Via Guido Reni. Un nuovo strato architettonico entra in dialogo con il tessuto esistente, dando presenza a un programma culturale nel contesto urbano ereditato.

La composizione interpreta l’idea di Thomas Kuhn dei cambiamenti di paradigma attraverso geometrie quadrate in torsione. Studi assonometrici, sezioni e dettagli di facciata collegano questa struttura concettuale a struttura, materiali e costruzione.

Contesto e crediti

Proposta di concorso sviluppata per Urges Architecture S.R.L. Contributo alla progettazione: Denislav Sokolov.

La forma segue la musica.
Mentre attraversi lo spazio, il corridoio diventa il femminile e tu diventi il maschile.
La luce invisibile è nascosta in d-archness, che l’ego non cerca.

Privacy

Questo portfolio non utilizza strumenti di analisi o cookie pubblicitari. Quando invii una richiesta, nome, indirizzo e-mail e messaggio sono trattati tramite Cloudflare e Resend per consegnare il messaggio e rispondere. Le richieste non sono conservate in un database del sito. I fornitori di hosting e posta possono trattare registri tecnici per il funzionamento e la protezione dei loro servizi.

Diritto d’autore

I progetti, i disegni, le immagini e la musica di Denislav Sokolov / Deniz Atasoy sono protetti dal diritto d’autore. I lavori in collaborazione riportano i crediti e il contributo dell’autore. I diritti sui contributi degli altri collaboratori restano ai rispettivi autori.